Composizione architettonica e urbana

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ARCHITETTURA NATURALE > Simona Montruccoli, Approccio all'architettura naturale

 

Tecnica delle costruzioni
Tetto

Nella realizzazione del complesso del pacchetto di copertura sono preferibili i materiali naturali e ad alta traspirabilità, che garantiscono nello stesso tempo una buona capacità di protezione termica e acustica; nella struttura portante è prevalentemente impiegato il legno.

Progettando un tetto, il primo elemento da valutare con attenzione è ovviamente la struttura portante, che deve essere dimensionata in modo adeguato rispetto ai carichi che deve sostenere. La moderna edilizia offre molteplici soluzioni utilizzando diversi materiali. La struttura di sostegno può essere costruita:
1. con tavelloni in appoggio su muretti in laterizio o in blocchi;
2. con tavelloni in appoggio su muretti in calcestruzzo gettati in opera;
3. con tavelloni in appoggio su elementi prefabbricati in calcestruzzo;
4. con tavelloni in appoggio su travetti in calcestruzzo armato precompresso;
5. con tavelloni in appoggio su travetti tralicciati in laterocemento o in cemento armato precompresso;
6. travi in calcestruzzo gettato in opera e blocchi di laterizio (pignatte),
7. pannelli prefabbricati in laterocemento.

Questi sistemi prevedono, di solito, un successivo getto di calcestruzzo per completare e solidarizzare la struttura.

Nella costruzione di una casa biocologica si preferisce, invece, la progettazione di un’adeguata struttura costituita da un’ossatura di travi di legno di buona qualità, riprendendo il sistema costruttivo tradizionale di quelle zone in cui la protezione dal caldo sconsiglia l’impiego di sistemi costruttivi pesanti dotati di forte inerzia termica, come nel caso delle volte in pietra dei caratteristici trulli o dei tetti piani ricoperti da uno spesso strato di argilla, tipico della casa edificata in regioni desertiche o molto calde. Le travi portanti vanno scelte preferendo travi tagliate in periodo appropriato, prive di difetti, stagionate e non impregnate con sostanze di sintesi petrolchimica.

L’ossatura di travi poggerà sui muri perimetrali ed eventualmente sul muro di spina dell’edificio e consentirà, a meno che non si tratti di una costruzione in particolari zone o di un edificio a più piani, di poter fare a meno del cordolo in cemento armato. Il pacchetto di copertura sarà poi posato sopra l’ossatura di travi, consentendo, preferibilmente, di ottenere uno spazio sottotetto pienamente abitabile. Il tetto dovrà essere opportunamente coibentato per i mesi invernali e munito di un adeguato sistema di ventilazione per garantire comfort durante i mesi caldi.


Esempio di pacchetto di copertura realizzato con materiali bioecologici, in cui è prevista una doppia intercapedine d’aria oltre alla ventilazione sottocoppo.
Legenda: 1. listelli ferma coppi cm 4x8; 2. listelli cm 2x5; 3. listelli distanziatori cm 2x4; 4. guaina in carta speciale; 5. tavolato grezzo cm 2; 6. filettatura distanziatrice cm 5x5 o 6x6; 7. assito grezzo cm 2; 8. sughero naturale in trucioli, spessore cm 10; 9. filettatura distanziatrice cm 5x10; 10. guaina in carta speciale; 11. assito a vista; 12. travetti portanti di sezione adeguata.

 


Esempio di pacchetto di copertura che utilizza pannelli in fibra di legno e prevede un’intercapedine d’aria.
Legenda: 1. coppi in argilla fissato in parte con malta; 2. tavolato grezzo, spessore mm 24; 3. listelli distanziatori cm 4x6; 4. speciali pannelli in fibra di legno per isolamento termico, due strati da cm 4; 6. guaina in carta speciale; 7. assito a vista; 8. travetti portanti.

Unitamente alla progettazione di un valido sistema di ventilazione, un’adeguata inclinazione della falda del tetto e la sua realizzazione a regola d’arte - con particolare attenzione alla corretta sovrapposizione delle tegole e alla buona messa in opera di un efficiente sistema d’allontanamento delle acque pluviali - garantiscono condizioni ottimali di tenuta e affidabilità.

 

 

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