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Composizione architettonica e urbana
Architettura naturale
Storia
Pubblicazioni
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COMPOSIZIONE
ARCHITETTONICA E URBANA
Lo spirito che anima questa sezione è quello di recuperare contributi
sulla formazione della città, più che le regole - costruttive o formalistiche
- da seguire nella pratica professionale. Sarà prestata attenzione alla
scomposizione del processo culturale che sta a monte della progettazione
micro e macroarchitettonica e, quindi, della costruzione urbana, alla
complessità delle relazioni disciplinari e interdisciplinari, ai mutamenti
in atto di elementi e modi di fare architettura, alla comprensione di
metodologie e scelte progettuali degli architetti nel corso dei secoli...
Jurij
Mikhailovich Lotman, Larchitettura nel contesto della cultura,
1987
In questo saggio poco conosciuto, il semiologo russo approfondisce
il significato della sua celebre frase: «lopera darte
è un testo» applicandola all'architettura, la quale può
essere sì letta come un testo letterario ma può avere
specificità indipendenti.
Maria Pia Belski, Dalla parte dellarte, 2004
Nel saggio, corredato di oltre sessanta fotografie, sono indicati
i criteri della museografia dal dopoguerra, le recenti tendenze architettoniche,
le esigenze di museologi e finanziatori e quelle della comunicazione
verso gli utenti e la città.
Maria
Pia Belski, Particolari di progettazione, 1990-1998
Nel testo si analizzano alcuni elementi di
composizione, piccoli particolari in rapporto con l'esterno, che possono
assumere un ruolo decisivo nel quadro unitario della progettazione,
verificandone l’effetto socio-ambientale nello spazio e nel tempo.
Maria
Pia Belski, Periferia come centro, con la collaborazione
di Giovanni Fonti, 2001
Attraverso un sistema di lettura a doppio binario su argomenti multidisciplinari,
attinenti all’architettura, il libro propone di recuperare energie e
strutture latenti delle periferie urbane perché diventino città nella
città, autonome e sinergiche tra loro e il centro consolidato.
Umberto
Galimberti, LArchitettura e le figure del tempo, 1987
Il saggio del celebre filosofo mette a fuoco le relazioni tra larchitettura,
il nostro modo di abitarla e il tempo (ciclico, progettuale ed escatologico)
e le complessità connesse.
Jean-Michel
Savignat e Alain Thiébaut, Le convenzioni costruttive. Artigianato
e professionalità, 1983
Il saggio offre ancora oggi uninteressante chiave di lettura
del processo progettuale che, dapprima basato su convenzioni,
si scontra sempre più con prescrizioni...
Alberto
Ferrari, Le azioni del costruire, 1998
Un inedito sulla collocazione degli edifici: l’azione che governa
tutte le relazioni fra l’intervento di costruzione e il luogo in cui
esso si compie.
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