ICONE E RELIGIONE > Andrej Sinjavskij

 

Il moscovita Andrej Donat’evic Sinjavskij (1925-1997), laureato in Filosofia, scrittore e critico di gran cultura, fu arrestato dalla polizia politica l’8 settembre 1965 con l’accusa di «propaganda reazionaria contro lo stato sovietico» per aver pubblicato all’estero sotto pseudonimo (Abram Terc) alcune opere. Processato assieme a Jurij Daniel’, noto traduttore, fu condannato a sette anni di lager a regime duro, mentre Daniel’ a cinque anni (*). Sinjavskij fu in seguito espulso dall’Unione degli scrittori sovietici e si stabilì a Parigi dove insegnò alla Sorbona e scritto molte opere, come Entra la corte (tr. it. 1958, sulle purghe di Stalin), Passeggiate con Puskin (1979), All’ombra di Gogol’ (1980), Ivan lo scemo. Paganesimo, magia e religione del popolo russo (1990), dal quale sono tratti i brani qui presentati.

 

 

Nota:
*. Sul processo cfr. http://www.instoria.it/home/Ilprocesso.htm. La fotografia di Sinjavskij è di Maria Mulas.

 

 

 

 

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