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| ICONE > San Giustino e i primi Padri apologisti greci
Gli
Apologeti di lingua greca del II secolo furono Quadrato, Aristide, Melitone,
Apollinare, Aristone, Giustino, Taziano il Siro, Atenagora, Milziade
e Teofilo, ai quali si deve aggiungere lautore anonimo della Lettera
a Diogneto; nel secolo successivo vi furono Clemente Alessandrino,
Ermia e Origene. Alcuni di loro furono martiri (come Aristide e Giustino)
e/o santi vescovi (Melitone, Apollinare e Teofilo), altri non assunsero
posizioni accettate integralmente dalla Chiesa (Taziano), altri ancora
furono solo uomini di lettere (Origene). Per questo, a differenza dei
Padri apostolici,
non tutti i Padri apologisti greci furono proclamati santi. La ricerca è incentrata sulla figura di Giustino, uno dei più grandi santi della Chiesa dei primi secoli. Tuttavia la sua biografia non sarebbe stata pienamente comprensibile senza un adeguato inquadramento storico, al fine di mostrare l'evolversi e il definirsi del pensiero cristiano nei primi secoli. Ciò ha evidentemente ampliato lo studio alle biografie e alle opere dei Padri di lingua greca che hanno preceduto, accompagnato o immediatamente seguito san Giustino: l'elenco che segue mostra le pagine principali alle quali si rimanda nel testo. All'interno di queste sono presenti note e link di approfondimento. Primi Apologeti greci (II e III secolo):
Un'annotazione va fatta sull'iconografia che è quasi inesistente: i Padri apologisti vissero in un'epoca in cui non vi erano più testimoni diretti della parola e dei miracoli di Cristo, l'ostilità dell'Impero e delle autorità locali era apertamente dichiarata, le accuse delle masse popolari si erano sedimentate e il paganesimo era diventato materia erudita e variegata, sì da offrire molti punti di discussione. L'attività dei primi Padri apologisti ha quindi avuto un carattere autonomo e isolato, dettato più dall'occasione che dalla necessità di "mettere a sistema" la nuova dottrina. Anche per questo, la figura di san Giustino - insegnante e martire - riveste un ruolo importantissimo nella Chiesa del II secolo.
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