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| ICONE > Padri apostolici > Clemente I Romano
Si suppone che Clemente, nonostante appartenesse alla Gens romana, giunse al cristianesimo dallebraismo, perché i suoi scritti rivelano una profonda conoscenza delle Scritture e dei testi ebraici e non canonici. SantIreneo (II sec.) scrisse che "risuonava ancora al suo orecchio la predicazione degli Apostoli", probabilmente perché alcuni antichi autori (Origene, Eusebio di Cesarea e san Girolamo) identificarono Clemente come il collaboratore di san Paolo nominato nella Lettera ai Filippesi (4,3). Sempre Ireneo lo ha indicato come il terzo successore di Pietro sulla cattedra di Roma, dopo Lino di Volterra e Anacleto Romano ma lautore latino Tertulliano ha affermato che Clemente fu ordinato dallo stesso Pietro, mentre Epifanio ha asserito che Clemente fu sì consacrato da Pietro, ma per amor di pace fu scelto Lino come primo successore e che il suo pontificato durò nove anni (88-97), sotto gli imperatori Domiziano e Nerva. Tuttavia, la storia della vita di Clemente resta ancora avvolta nel mistero. Altre ipotesi sulle origini di Clemente si hanno dalle Pseudo Clementine (scritto del III sec.) che lo fecero diventare uno dei Flavi e da Cassio che lo identificò con il console Tito Flavio Clemente giustiziato per la sua fede cristiana. E
probabilmente durante limpero di Marco Coccèlo Nerva, cioè
dopo le persecuzioni contro i cristiani volute da Domiziano, che Clemente
mandò alla turbolenta comunità di Corinto, dove alcuni
giovani membri si erano ribellati ai presbiteri destituendoli, una lettera
in cui si affermava il primato della Chiesa di Roma sulle altre Chiese
e si ribadiva la superiorità gerarchica dei vescovi. Al nome di Clemente si riferisce anche unomelia, la cosiddetta Seconda Lettera ai Corinzi, ma si tratta di unattribuzione indimostrabile.
Come
la vita, anche la morte di Clemente, avvenuta durante l'impero di Traiano,
è avvolta nella leggenda: una tradizione del IV secolo vuole
che sia stato affogato con unàncora legata al collo in
Crimea, mentre Eusebio di Cesarea e san Girolamo riferiscono che Clemente
morì nel 101, ma non accennano né allesilio, né
al martirio. Dionisio
da Furnà, nella sua Ermeneutica della pittura, lo indica
come un vecchio dalla lunga barba, celebrato il 23 o il 24 novembre.
Clemente I Romano - Ignazio di Antiochia - Pseudo Barnaba - Erma - Policarpo di Smirne - Papia - Autore anonimo della Didaché
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