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apostolici >
Erma
Unopera
complessa è il Pastore di Erma, autore greco cristiano
della prima metà del II secolo forse fratello di papa Pio I,
ma lo stile frammentario ha anche fatto supporre - con poco credito
- che sia stata scritta in epoche differenti o da autori diversi.
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Essa
è strutturata, simbolicamente, in cinque visioni, cui seguono
dodici precetti e dieci similitudini allegoriche - facendola ritenere
unopera simile a unApocalisse apocrifa -,
ed è finalizzata al reinserimento nella comunità,
attraverso lesercizio della penitenza, dei battezzati che
avevano commesso gravi peccati. Infatti, poiché le comunità
cristiane si stavano espandendo e, poiché non era più
possibile, come nelle prime, conoscerne tutti i membri e infondere
nei più irrequieti entusiasmo e spirito di sacrificio,
spesso vigeva al loro interno un rigorismo eccessivo che impediva
ai peccatori di redimersi. Per questo Erma invitò ad attuare
la penitenza come via al perdono oltre a quella offerta dal battesimo.
In campo cristologico, il Pastore identifica lo Spirito
Santo con il Figlio di Dio, sebbene creda nella Trinità,
composta, secondo la sua ottica, dal Padre, dallo Spirito Santo
o Figlio di Dio e dal Salvatore. In campo ecclesiologico, Erma
considera la Chiesa la prima delle creature giacché per
essa fu creato il mondo. Sul piano morale, permette le seconde
nozze, ma rifiuta la possibilità di divorzio, benché
ammetta la separazione dall'adultera.
Probabilmente, l'opera risale all'epoca di Clemente Romano, ma
la sua redazione ebbe luogo durante il pontificato di Pio I.
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Ireneo, Tertulliano e Origene considerarono l'opera ispirata e facente
parte della Scrittura, nonostante ciò non fu molto conosciuta
in Occidente. Il Frammento Muratoriano afferma che l'opera
poteva essere letta soltanto in privato, ma Origene ha scritto che l'opera
era letta anche in pubblico in alcune chiese.
Della
vita di Erma non si sa nulla, né pare abbia molto credito l'ipotesi
che quanto egli racconta all'inizio del Pastore sia autobiografico
e non piuttosto una finzione letteraria.
Dionisio
da Furnà, nella sua Ermeneutica della pittura, indica
Erma come un giovane dalla prima barba e lo celebra assieme ai Settanta
apostoli. E festeggiato il 31 maggio.
Clemente
I Romano - Ignazio di Antiochia
- Pseudo Barnaba - Erma - Policarpo
di Smirne - Papia - Autore
anonimo della Didaché
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