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ICONE > Santi Cirillo e Metodio
Il maggiore era Michele-Metodio, nato intorno all825, che intraprese brillantemente la carriera amministrativa e fu nominato arconte di una provincia slava dellimpero bizantino. Verso l840 si fece monaco e fu eletto igumeno del convento Polychron sul monte Olimpo di Bitinia, dove rimase fino a quando accompagnò il fratello presso i Chazari. Costantino-Cirillo nacque nell827 e studiò fino a 14 anni a Tessalonica. Morto il padre, si trasferì a Costantinopoli per volere del logoteta Teoctisto che lo allevò insieme al futuro imperatore Michele III. Nella capitale bizantina imparò la grammatica, lesse i testi omerici, apprese la geometria e le nozioni fondamentali di retorica, aritmetica, astronomia, musica. Da Leone il Matematico e Fozio imparò la dialettica e la filosofia. A un brillante matrimonio proposto da Teoctisto e a unalta dignità temporale, preferì prendere gli ordini sacri, diventare bibliotecario presso il patriarca e, in seguito, ricevere il diaconato. Desideroso di solitudine, si nascose in un monastero sul Bosforo, ma dopo appena sei mesi fu rintracciato e gli fu affidato linsegnamento di Scienze sacre e profane, incarico che gli conferì il titolo di Filosofo. È forse in questo periodo che Cirillo ebbe una discussione sul culto delle immagini con lex patriarca iconoclasta Giovanni VII il Grammatico e fu inviato presso i Saraceni per discutere con loro intorno alla SS. Trinità: i Saraceni cercarono di avvelenarlo, ma, sorpresi dal fatto che Cirillo aveva bevuto il veleno senza alcun danno, lo coprirono di onori e doni. Verso
l861, limperatore incaricò Cirillo di una missione
presso i Chazari (o Hazary) stanziati nelle terre vicine al mar dAzov,
che avevano chiesto al basileus così era chiamato
limperatore di Costantinopoli, che allora era Michele III
di inviar loro un letterato che sapesse discutere con Giudei e Saraceni
e conoscesse il dialetto bulgaro-macedone. Così, fu scelto Cirillo,
che partì in compagnia di Metodio.
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