Icone

Storia

Arte e architettura

Letteratura e critica

Pubblicazioni

LETTERATURA E CRITICA > Madame de Staël, Dieci anni d’esilio: 1812 (1)

 

Sulla vita e l’opera di Anne-Louise Germaine Necker, baronessa di Staël-Holstein, (1766-1817) meglio conosciuta come Madame de Staël, dal cognome del primo marito, si è scritto molto ed è stato inventato altrettanto, perché fu una donna straordinaria vissuta in anni per la Francia eccezionali. Dotata di grande intelligenza, sensibilità e cultura, fu scrittrice di filosofia, politica, storia e costume (2). Allo scoppio della rivoluzione (1789), la sua coscienza illuminista alimentò le speranze per un futuro costituzionale della Francia, ma in seguito agli eccessi del movimento Madame de Staël abbandonò Parigi, sfuggendo fortunosamente all’arresto, per rifugiarsi prima in Inghilterra e poi nel castello di famiglia a Coppet sul lago di Ginevra. La dittatura militare instaurata da Napoleone Bonaparte nel 1799 segnò per lei l’inizio di lunghi periodi di esilio che trascorse in parte a Coppet e in parte in giro per l’Europa. Nella primavera del 1812, riuscì a eludere la stretta sorveglianza e fuggì per raggiungere l’Inghilterra attraverso l’unico itinerario non controllato dalle forze o dagli alleati di Napoleone: Austria, Polonia, Russia, Finlandia e Svezia. Il viaggio – il cui diario fu pubblicato postumo dal figlio Auguste nel 1821 all’interno del libro Dix années d’exil (Dieci anni d’esilio) – precedeva di poco l’avanzata francese verso Mosca, tanto da sentirne il rumore dei combattimenti, ed è oggi molto interessante per il modo in cui Madame de Staël vide, studiò e giudicò il popolo russo, soprattutto attraverso i gesti quotidiani.

 

 

.
Note
:
1. In Oeuvres posthumes de madame la baronne de Staël-Holstein, précédées d’une notice sur son caractère et ses écrits, Paris 1861, capp. IX-XX, pp. 387-413. Traduzione dal francese e note a cura dell’associazione culturale Larici, 2008. La prima volta che nel testo si incontrano nomi russi che nella traslitterazione internazionale hanno l'accento detto “pipa”, sulle lettere c, s e z, maiuscole e minuscole, sono stati riproposti, tra parentesi quadre, nella trascrizione inglese.

2. Una biografia scevra di errori sulla vita e le opere di Madame de Staël è, in lingua francese, sul sito della “Société des études staëliennes”, di cui l’Autrice, Simone Balayé (1925-2002), è stata presidente dal 1985.

 

.

 

webmasterwww.larici.it - info@larici.it