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| STORIA
> Carlo Cattaneo
Tra i suoi numerosissimi saggi sono DellIndia Antica e Moderna e La China Antica e Moderna qui riproposti. Cattaneo conosceva minuziosamente la situazione indiana fin dal 1837 quando il governo britannico lo chiamò per scrivere sulla politica inglese in India e nel 1845 apparve sulla Rivista europea, (marzo-aprile 1845, pp. 320-362) lo scritto Sullimperio indo-britannico titolo che fu cambiato lanno successivo in DellIndia Antica e Moderna in occasione della pubblicazione in libro di alcuni saggi di Cattaneo (Alcuni Scritti, Borroni-Scotti editore, Milano 1846) nei quali si avvalse dei contributi di studiosi dellepoca, tra cui Gian Domenico Romagnosi che Cattaneo aveva avuto come insegnante in gioventù. In La China Antica e Moderna, pubblicata su Il Politecnico nel 1861, Cattaneo intese compiere una sorta di parallelismo tra la storia cinese (che mostrò di conoscere a fondo) e la situazione dellItalia, allora appena liberatasi dal dominio diretto o indiretto delle potenze straniere e costituitasi come stato-nazione, per mettere in guardia contro le ingerenze esterne che potevano far cadere il Paese sotto un giogo più dannoso del precedente in quanto imposto in nome del progresso, mascherato dal fraterno commercio, che altro non si rileva che un arbitrio dei potenti. Secondo Cattaneo, il paragone Cina-Italia mostrava, anche e soprattutto, che sia luna che laltra nazione erano decadute non per linerzia mentale degli abitanti, poiché entrambe potevano vantare una prestigiosa tradizione scientifica e culturale, ma per ragioni storiche, che dovevano essere sempre affrontate collettivamente e non accettate passivamente.
Carlo Cattaneo, DellIndia antica e moderna, 1845 Carlo Cattaneo, La China Antica e Moderna, 1861
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