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STORIA
> Giovan
Battista Ramusio > Commentari della Moscovia e della Russia,
composti gia’ latinamente per il signor Sigismondo libero barone in
Herberstain, Neiperg e Guettenhag, tradotti di latino in lingua nostra
volgare italiana, 1549
Sigismund
von Herberstein (Vipacco 1486 - Vienna 1566) fu un diplomatico e scrittore
austriaco. Fu ambasciatore di Massimiliano I e poi di Carlo V in Danimarca,
Polonia, Russia, Paesi Bassi, Boemia e Germania. Il viaggio in Russia
aveva come obiettivo quello di riportare la pace tra Polonia e Russia,
ma diventò l’occasione per approfondire la conoscenza del Paese.
Nel 1549 pubblicò la relazione Rerum Moscoviticarum Commentarij
Sigismundi Liberi Baronis in Herberstain, Neyperg & Guettenhag
– la cui prima traduzione in lingua italiana fu eseguita l’anno successivo
e riportata nell’opera di Giovan
Battista Ramusio – che diventò la principale fonte di storici
e geografi fino alla fine del secolo, e disegnò una carta geografica
che, per prima, non comprendeva l’immaginaria catena montuosa descritta
dagli antichi Greci, che attraversava da ponente a levante l’intera
regione, e riportava con sufficiente approssimazione il percorso dei
fiumi.
CARTA
DELLA MOSCOVIA
PROEMIO
DELL’AUTTORE NELLA MOSCOVIA
- Della
Russia e donde abbia preso il nome
- Delli
principi della Russia
- Modo
di consacrare i principi
- Le
instituzioni del granduca già consecrato
- Del
re di Polonia
- Della
religione della Russia
- Seguono
li canoni d’un certo Giovanni metropolitano, il quale è detto
il profeta; li quali, in quel modo che ho potuto, ho voluto qui
aggiungere
- Seguono
le questioni d’un certo Cirillo a Niphonte, vescovo di Nowogardia
- Del
battesimo
- Seguita
la bolla di papa Alessandro, per la quale il battesimo delli Ruteni
facilmente è manifesto
- Del
modo di confessarsi
- Della
santa communione
- Delle
feste
- Del
purgatorio
- Della
venerazione de’ santi
- Del
digiuno
- Delle
decime
- Il
modo over ordine di contraere il matrimonio
- Ordinazioni
di Giovanne Basilio, granduca di Moscovia, nell’anno del mondo 7006
- Dell’entrare
nella casa d’altri
- Della
moneta
- Io
al presente la corografia del principato e del dominio del granduca
di Moscovia dimostrerò, ponendo il ponto in Moscovia, città
principale: e di lí poi partendomi, li principati solamente
circonvicini e piú celebri discriverò, perciò
che, in tanta grandezza, li nomi di tutte le provincie puntalmente
ricercare non ho potuto; per la qual cosa il lettore sarà
contento delli nomi delle città, delli fiumi, delli monti
e di certi luoghi piú celebri e piú nominati
- Avendovi
descritta la Moscovia, luogo principale del regno, ora all’altre
provincie al granduca di Moscovia sottoposte me ne vengo; e primamente
servato l’ordine verso l’oriente, e dapoi per il mezogiorno, per
l’occidente e per settentrione a torno a torno scorrendo, con dritta
via nell’oriente equinoziale ne verremo
- Del
fiume chiamato Tanais
- Delli
principati della Moscovia
- Delli
Tartari
- Sin
qui della guerra del principe di Moscovia con li Tartari cazanesi
fatta avemo detto: ora alla tralasciata narrazione di nuovo ritorniamo
- Della
Littuania
- Delle
fiere
- Della
navigazione per il mare Glaciale
- Del
modo di ricevere e di trattare gli oratori
GLI
ITINERARII OVERO VIAGGI NELLA MOSCOVIA
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