STORIA E MITOLOGIA > Alain Besançon, Le fluttuazioni della storiografia della Russia, 2005

 

Alain Besançon (1932-) è un famoso intellettuale francese: è membro dell’Istituto di Francia e, dal 1996, dell’Accademia di scienze morali e politiche, dove ha preso il posto del filosofo Jean Guitton. Laureato in Storia e in Lettere e scienze umane, docente in università internazionali, saggista di convinzioni cattoliche e neo-conservatrici, membro del comitato di redazione deiCahiers du monde russe” dal 1961 e di altre riviste francesi, Besançon è noto per i suoi studi che comprendono, oltre a eventi e relative cause, le implicazioni filosofiche, estetiche e teologiche, perché «la storia è più un’arte che una scienza, è una cultura»). Sovietologo, è membro dell’Istituto di Storia sociale, che lotta contro il comunismo, e della “Nuova Iniziativa atlantica”, avversaria dell’Unione Europea.
Il saggio qui proposto è una conferenza tenuta all’Académie des Sciences morales et politiques di Parigi nel 2005, che traccia un quadro sintetico dell’evolversi degli studi storici sulla Russia. Poiché esso è rivolto ad accademici e dà per scontati molti saperi, si è provveduto a redigere sia alcune note al testo che, a parte, delle brevi biografie dei numerosi storici citati.

 

 

 

 

webmasterwww.larici.it - info@larici.it