|
|
|
| STORIA > A. F. Zigari, Capitali del mondo. Russia - Mosca
*** I monumenti del Kremlin formano oggidì, insieme coi musei del palazzo delle Armi, un grandioso complesso che si denomina Museo del Kremlin. Il Kremlin di Mosca, che era il centro di tutta la vita nazionale religiosa, ha raccolto dentro le sue mura i monumenti dellantica arte russa di straordinaria importanza. Le mura e le torri del Kremlin furono costruite nel XVI secolo dallarchitetto italiano Pier Antonio Solario e da Marco e Antonio, soprannominati « i Friasini ». I principali monumenti sono concentrati intorno alla piazza della Cattedrale legata alla memoria di un gran numero di avvenimenti storici. Al centro della piazza, si aderge la cattedrale dellAssunzione Ouspenski-Sobor, considerata come la principale delle chiese di Mosca. Ivi, gli czar venivano incoronati; ivi pure, i patriarchi erano sepolti, e la chiesa fu edificata sul declinare del secolo XV da un celebre nostro architetto, Aristotele Fioraventi. La cattedrale, monumento importantissimo di architettura, ha sui suoi muri degli affreschi preziosi, attribuiti ad un maestro russo del XV secolo, il ben conosciuto Dionicii. Essa racchiude inoltre una tal quantità di capolavori di pittura di cui i più antichi risalgono al secolo XII che non sarebbe possibile trovare in nessun sito e in nessun museo del mondo una simile collezione di icone. (Gli antichi affreschi e le icone sono state scoperte durante la rivoluzione). In contrasto con la cattedrale dellAssunzione fu eretta quella dellAnnunziazione dagli architetti de Pskov; e le gallerie laterali che ne fiancheggiano il corpo principale sono stati costruiti nel 1564 sotto Ivan il Terribile. A questa stessa epoca furono poste, nelle absidi della cattedrale, delle iconostasi interessanti per la scelta artistica delle icone di ricchissima ornamentazione. La cattedrale dellArcangelo, dove erano sepolti gli Czar e i principi russi, fu eretta da un italiano, larchitetto Alessio il Giovine, nel 1509. Le campane del Kremlin furono piazzate nel campanile dIvan Veliki terminato nel 1602: là si trova la cosidetta « regina delle campane » pesantissima, e, vicino, il re dei cannoni, ancor più pesante, che è stato fuso alla fine del secolo XVI. Non lungi dalle cattedrali si trova il Palazzo delle Faccette (Granovitaïa Palata), costruito nel 1487 da nostri architetti Marco Ruffo e Antonio Solario per i solenni ricevimenti degli Czar: di fianco, serge il Palazzo dorato con decorazioni di antichi affreschi. Fra le costruzioni del secolo XVII, hanno sopravissuto gli appartamenti privati dello Czar Michele Fédorovitch, fabbricati nel 1635. Questi risalgono allepoca aurea della architettura originale russa ed hanno un valore immenso dal lato artistico, come quelli che rappresentano un prezioso monumento, una pagina di storia per la conoscenza dellantica civilizzazione russa. Lo spoglio degli archivi, ormai iniziato, consente di dare sicuri e autentici ragguagli intorno a questo monumento. Di fronte a codesta cattedrale, saderge lantico monasterio dei Miracoli col palazzo dei Trapezi che risale al 1686. Sulla piazza Kaliaevskaia sorgono i monumenti del XVIII secolo: lantico Arsenale ora Scuola militare e lantico palazzo di Giustizia, adesso sede del governo operaio-contadino. Il Grande palazzo, edificato nel 1848, va messo tra gli edifici di minore importanza per lepoca più vicina e meno artistica, di solito, in tutti i paesi del mondo. Nel suo complesso come abbiamo detto il glorioso e storico Kremlin costituisce un museo raro, pressochè unico al mondo, in cui si trovano riuniti, su di uno spazio relativamente ristretto, monumenti e oggetti di grande pregio artistico, che hanno saputo dare geniali ispirazioni agli architetti ed agli artisti di parecchie generazioni consecutive. Il palazzo delle Armi (Orougïnia Palata) è tra i più antichi musei del mondo civilizzato, ed era già noto nel 1547. Fin dalla sua fondazione, vi si inviavano le armi più pregevoli per il loro lavoro, nonché ogni sorta di rarità. Già nel XVII secolo, più di trecento maestri e rinomati pittori erano alle dipendenze e ospiti del palazzo e lavoravano, come in una scuola accademica, dai modelli dogni genere ivi raccolti. Nel XVIII secolo, il palazzo cessò dessere una specie di studio artistico, e si trasformò a poco a poco in una galleria storica degli imperatori, con reliquie, trofei e cimeli. La rivoluzione ha ridato al palazzo la sua antica attività creatrice, e tende con una cernita sistematica di oggetti a mettere in valore e in luce gli ultimi progressi raggiunti dal lavoro artistico dei metalli, delle stoffe e di altri materiali di varia specie. Così, mettendo in rilievo la bellezza nel lavoro, il Palazzo come ente si propone di contribuire a sollevare il livello dellarte industriale o industria artistica, che, mediante il suo ampio sviluppo, ha oggidì in Russia unimportanza di primordine. In talune sezioni, specialmente per quanto concerne le stoffe artistiche dei secoli XVI e XVII, come pure il lavoro dellargento dello stesso periodo, le collezioni del palazzo delle Armi sorpassano ogni altra consimile istituzione. Il detto palazzo, come museo sistematico per i vari rami artistici, è strettamente collegato agli antichi monumenti completi di arte decorativa, e cioè le chiese e le cattedrali musei del Kremlin, dal secolo quindicesimo al diciottesimo, come pure la parte più vetusta del palazzo del Kremlin stesso, il palazzo Sfacettato o delle Faccette, del secolo XV e il Terem, o palazzo del Belvedere, del XVII secolo. Vi si trova ora una consociazione artistica di tutti i possibili mezzi di decorazione, atti a produrre una complessa e completa vsisione darte.
|
|