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STORIA > A. F. Zigari, Capitali del mondo. Russia - Mosca (1)


Pubblicato in una collana di guide geografiche sulle capitali mondiali, il fascicolo dedicato a Mosca raccoglie una serie di notizie su come si presentava la città alla fine degli anni Venti: la composizione del paesaggio, la morfologia urbanistica con il Cremlino e i differenziati sobborghi, gli antichi monumenti e i nuovi centri culturali che la confermavano, come dice l’autore, una «città smagliante».
La trascrizione è del tutto fedele; le numerose fotografie che inframmezzano ma non seguono lo scritto originale, sono state accorpate e ridimensionate.

 

Mosca, di nuovo capitale della Russia, dopo gli avvenimenti della guerra e della rivoluzione; Mosca che i Russi chiamano Moskva, è la santa città in cui risiedevano gli czar e dove essi assumevano la corona imperiale; è la città superba — tra le più grandi del mondo — che giace in una contrada pittoresca, dove le amene colline, che si stendono dalla parte di mezzogiorno e di levante, a guisa di vasto anfiteatro, fanno spiccare gli svariati e stupendi prospetti di cui si gode in ogni punto della città stessa, fabbricata su terreno ineguale. Nel centro si aderge il Kremlin, o cittadella, assai al di sopra del livello della Moska, il fiume che scorre ai piedi e che trae il nome dai ponti (mosth) come la città stessa: tali ponti furono costruiti fin dai primi tempi della sua fondazione, e ad essi metteva capo una grande strada interna.

Codesta parte centrale di Mosca, i cui bastioni e le antiche torri dominano la parte meridionale della città, insieme con le numerose cupole dorate, presenta un panorama fantastico, anzi magico addirittura. Essa risorta più bella che mai dalle sue ceneri, dopo il patriottico incendio del 1812, non offre più i disgustosi contrasti di superbi edifizi e di ignobili tuguri di un tempo, ma è rimasta sventuratamente priva della sua originale e vetusta impronta di città asiatica, frammista con regolari costruzioni di carattere europeo. Non pertanto, ha tuttora qualcosa di speciale e di affascinante per le molte e belle cupole coperte di rame delle sue chiese, cui sovrasta la croce sulla mezzaluna, simbolo del trionfo fel cristianesimo sui Tartari maomettani, antichi e feroci oppressori della Russia.

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La Russsia o Unione russa è oggi una federazione di repubbliche socialiste dei sovieti (S. S. S. R.). Queste repubbliche sono le seguenti:

La repubblica socialista federativa dei sovieti della Russia (Rossiscaia sozialesticescaia federativnaia sovietnaia respublica: R. S. F. S. R.);

La repubblica sovietica dell’Ucraina (Ucrainsca sozialesticescaia sovietnaia respublica: U. S. S. R.);

La repubblica socialista federativa della Russia Bianca (B. S. S. R.);

La federazione delle repubbliche transcaucasiche e cioè: le repubbliche socialiste dei sovieti dell’Armenia, dell’Aserbaigian, della Georgia (Z. S. F. S. R.).

Il supremo potere legislativo della federazione è nelle mani del Congresso Federale dei Consigli della S. S. S. R., composto di membri eletti dai sovieti dei singoli governi. Si aduna una volta all’anno alternativamente nelle capitali federali e traccia le grandi linee della politica. Può cambiare la costituzione e concludere la pace: emanazione di questo Congresso è il Comitato centrale esecutivo, composto di due Camere, una di 414 membri eletti sulla base del principio proporzionale nelle 4 repubbliche costituenti l’Unione, e la seconda di 100 membri eletti dalle repubbliche e territori autonomi. Il Comitato centrale ha per organo esecutivo il Consiglio Federale dei Commissari del Popolo (affari esteri, commercio estero, guerra, poste e comunicaioni). Gli Stati federali mantengono alcuni dei loro commissari, ma dipendono dall’organo esecutivo federale quelli della finanza, dell’economia sociale, dell’alimentazione e della questione operaia; mentre sono autonomi quelli della giustizia, degli interni, dell’istruzione e dell’agricoltura.

Ucraina e Russia Bianca hanno conservato la divisione in governatorari, ma la R. S. F. S. R. risulta divisa, parte in governatorati, parte in repubbliche e territori autonomi.

La capitale della attuale Russia, o meglio, della Unione Russa, è Mosca, con oltre un milione di abitanti, a norma del censimento del 1920.

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Nota:
1. A. F. Zigari, Capitali del mondo. Russia - Mosca, fasc. 36, “Gloriosa” Casa editrice italiana, Milano s.d. (1926), pp. 1-16. Trascrizione a cura dell'associazione culturale Larici, Milano 2006.

 

 

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