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FRAMMENTI
> L’energia
solare e i suoi impieghi,
2002
L’energia solare è un energia raggiante che proviene dal sole ed è trasmessa
alla Terra sottoforma di radiazioni elettromagnetiche e fondamentale
per la maggior parte dei processi vitali e dei fenomeni fisici: fotosintesi,
ciclo dell’acqua, formazione di venti, biomasse, combustibili fossili...
(1)
Rispetto ai combustibili fossili, presenta il vantaggio di essere
una fonte inesauribile, abbondante, pulita e gratuita, ma ha lo svantaggio
di essere discontinua nel tempo (per l’alternanza giorno/notte e le
variazioni delle condizioni meteorologiche) e di avere una bassa densità.
Inoltre, la produzione di energia elettrica con il sole costa dieci
volte di più che con i combustibili fossili, cosa che ha molto ridotto
la sua diffusione. Al primo svantaggio si può far fronte o con sistemi
di accumulo dell’energia o con integrazioni fornite da impianti che
utilizzano altre fonti di energia. Il secondo svantaggio, unito al valore
modesto dei rendimenti di conversione, rende necessario l’impiego di
ampie superfici di raccolta, con conseguenti elevati costi d’impianto.
Due
esempi storici famosi mostrano come l’energia solare abbia da sempre
interessato gli scienziati.
Il matematico e fisico greco Archimede (III sec. a.C.) fu tra i primi
a utilizzare l’energia solare, riuscendo a incendiare le navi romane
con una serie di specchi metallici focalizzava i raggi sulle imbarcazioni.
A Parigi, nel giardino delle Tulieries, si svolse nel 1882 un esperimento
per azionare una macchina con l’energia solare. L’impianto si basava
su un paraboloide rivestito di specchi che raccoglieva i raggi e li
concentrava sulla caldaia centrale. L’acqua, circolando all’interno,
si trasformava in vapore e metteva in movimento lo stantuffo di un motore.
La sua ruota motrice azionava con una cinghia una macchina per stampare
giornali. L’esperimento
non ebbe seguito, perché ai quei tempi il carbone, molto più diffuso,
costava pochissimo.
Una
prova compiuta dalla Nasa nell’agosto 2001 ha stabilito un nuovo primato:
l’aereo “Helios” senza pilota ad alimentazione solare, progettato dalla
Nasa e lanciato dall’isola Kauai nelle Hawaii, ha raggiunto utilizzando
esclusivamente energia della luce i 29.410 metri d’altitudine, battendo
il primato fissato dall’aereo a reazione SR-71 della Lockheed che, nel
1966, arrivò ai 25.930 metri. Il primato è doppio: l’ “ala solare” ha
superato sia le quote finora registrate da apparecchi ad elica, sia
quelle conquistate dai veicoli non lanciati da missili. Spinto dalle
sue quattordici eliche, Helios ha impiegato cinque ore per arrivare
all’altitudine record e altre nove e mezzo per tornare a terra.
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Spaccato del Sole - Le reazioni di fusione dell'idrogeno in
elio del Sole hanno luogo nel nucleo, dove la densità dei
gas è circa 150 volte superiore a quella dell'acqua e la temperatura
arriva a 16 milioni °C. Il calore sviluppato nel nucleo si
propaga per irraggiamento nello strato successivo, la cui
densità è circa uguale a quella dell'acqua e la temperatura
è di 2,5 milioni °C. Nello strato convettivo la propagazione
del calore avviene grazie al rimescolamento dei gas che qui
hanno una densità pari a un decimo di quella dell'acqua e
una temperatura di 2 milioni °C. Le turbolenze dello strato
convettivo emergono sulla fotosfera conferendole un aspetto
maculato e brulicante. Qui la temperatura scende a circa 5500
°C e la densità a un milionesimo di quella dell'acqua.
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Il
sistema più semplice per utilizzare l’energia solare è costituito dalla
cucina solare, costituita da lastre di alluminio che convergono la luce
verso una pentola appoggiata su fili metallici.
Con
l’energia solare è possibile trasformare l’acqua del mare in acqua potabile.
Per questo, si espongono al sole enormi contenitori di acqua marina:
quando l’acqua evapora, le goccioline si fermano sul coperchio da cui
vengono raccolte e condensate. Da questo procedimento si ricava anche
il sale.
Nota:
1. La radiazione
solare che giunge sulla terra è caratterizzata da onde di lunghezza
compresa tra circa 0,2 e 3 µm (micrometri, cioè milionesimi di metro).
L'occhio umano percepisce come luce solo le radiazioni con lunghezza
d'onda compresa mediamente tra 0,38 e 0,76 µm. Le onde di lunghezza
inferiore a 0,38 µm sono denominate ultraviolette, quelle di lunghezza
superiore a 0,76 µm sono dette infrarosse. La potenza della radiazione
solare incide su una superficie ad essa perpendicolare, posta al di fuori
dell'atmosfera terrestre, è praticamente costante ed è pari a 1,35 KW/m²
(chilowatt al metro quadrato): per questo la potenza è chiamata “costante
solare”. L'entità di energia solare che giunge sulla terra varia
principalmente in funzione della latitudine del luogo (massima
all'equatore, minima ai poli) a causa della differente inclinazione con
cui giungono al suolo i raggi solari. A maggiore inclinazione corrisponde
uno spessore maggiore di atmosfera attraversata e quindi una minore
intensità solare al suolo. L'entità di energia solare (KW/m²) che
giunge sulla terra varia anche in funzione delle condizioni atmosferiche
(nuvolosità).
L'atmosfera terrestre funge da filtro ai raggi solari e ne riduce in modo
apprezzabile l'intensità con cui arrivano al suolo. Si considera pari a 1
KW/m² la potenza solare massima captabile da una superficie al livello
del suolo, perpendicolare ai raggi solari, per sole allo zenit e in
condizioni di atmosfera perfettamente limpida. Fuori dell'atmosfera la
radiazione solare su una superficie perpendicolare alla radiazione è di
circa 1,4 KW/m². Sulla superficie terrestre la radiazione solare su una
superficie perpendicolare alla radiazione è minore o uguale a 1KW/m².
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