FRAMMENTI > I.B.L., Il dizionario dello scolaro


DANARO – San Paolo ha detto: “L’amor del danaro è la radice di ogni sorta di mali...”

DESIDERI – I bambini ne hanno tanti: vorrebbero stringere tutto il mondo tra le loro piccole braccia e non sanno che “ciò che si toglie al desiderio si aggiunge alla felicità”. Vuol dire che è felice soltanto chi si contenta di poco.

DIFETTI – Chi non ne ha? Una favola racconta che il buon Dio ha chiuso i nostri difetti in un sacchetto che portiamo sulla schiena, e ha messo quelli del nostro prossimo in una bisaccia che ci ricade sul petto. Per ciò, vediamo i difetti degli altri e non i nostri. Il Vangelo però ci ammonisce: “Non guardare il bruscolo nell’occhio del tuo compagno, quando nel tuo c’è addirittura una trave...”

DIO – “Io credo in Dio, è questa una bella lodevole parola, ma riconoscerlo dove e come si rivela è questa la vera beatitudine su questa terra.” (Ecco un bel pensiero di Goethe, delicato poeta tedesco, innamorato dell’Italia).

DIRETTORE (o direttrice) – Dirige la scuola. Ne abbiamo una gran soggezione perché è un personaggio importante, Vuole che s’arrivi a scuola in orario, che si rispettino le suppellettili scolastiche, che si faccia silenzio, viene a interrogare in classe per vedere se abbiamo studiato. Ci incute timore. Proviamo invece a pensare che ci ama tanto, che ha scelto tale professione per stare tutto il giorno tra i bambini, perché ha un cuore paterno, o un cuore di madre... e lo ameremo anche noi.

DISORDINE – È sintomo di cattiva educazione; indispone; è mancanza di rispetto verso se stessi e gli altri.

DIZIONARIO – È... l’universo in ordine alfabetico. È il libro che contiene tutti gli altri: basterebbe saperli tirar fuori.

DOLORE – Non è una punizione, è un privilegio che il Signore ci riserba, è un mezzo di elevazione. Parole un poco difficili, ma anche un bimbo deve comprendere che chi non ha sofferto non sa niente, non conosce il bene, né il male, non conosce gli uomini, non conosce se stesso.

DOVERE – Fare il proprio dovere, giorno per giorno, val meglio che fare l’eroe. Non ci sono doveri troppo gravi: il Signore non ci impone mai un dovere senza darci il tempo e i mezzi per compierlo. Se abbiamo compiuto il nostro dovere confidiamo nel cielo che non ci abbandonerà.


ABC – D – EFGHILMNOPQRSTUVZ

 

 

 

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