FRAMMENTI > I.B.L., Il dizionario dello scolaro


ECONOMIA – “Un soldo risparmiato è un soldo guadagnato” dice la nostra mamma, citando un vecchio proverbio. Il bravo scolaro può aiutare i suoi genitori facendo economia di tempo, non sciupando fogli e quaderni, avendo cura dei suoi vestiti, delle sue scarpe. Non lascia aperta inutilmente la chiavetta dell’acqua; spegne la luce quando esce da una stanza; non lascia mezze pagine bianche quando esegue i compiti; non butta via pennini o gomme o matite che possono ancora servire. (Sopra una casa di campagna, il suo proprietario ha fatto scrivere: “Economia, diligenza, risparmio e fiducia aiutarono a fabbricare questa casa.”)

EDUCAZIONE – Il pane dell’anima. Quella che forma il carattere.

EPIFANIA – L’adorazione dei Re Magi alla capanna di Gesù. Gaspare, Melchiorre e Baldassarre percorsero una lunghissima strada guidati da una stella. (Ma c’è sempre per ciascuno di noi una stella in cielo che ci insegna il cammino, che risponde a ogni domanda del nostro cuore: non dobbiamo scordarcene mai...)

ERRORE – “Chi fa falla” dice il proverbio. Non sbaglia mai soltanto chi non fa nulla. Non bisogna quindi aver paura di sbagliare. Sbagliando s’impara.

ESAMI – Lo spauracchio di scolari e studenti. Non ci si prepara studiando come matti nei giorni che precedono le interrogazioni. Anzi! Nei giorni immediatamente precedenti gli esami si fanno lunghe dormite, qualche passeggiata. Non cadrà all’esame chi avrà studiato con costanza e con metodo durante tutto l’anno scolastico. Perché il segreto della riuscita è tutto qui: costanza, applicazione, pazienza.


ABCD – E – FGHILMNOPQRSTUVZ

 

 

 

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