FRAMMENTI > I.B.L., Il dizionario dello scolaro


NATURA – La meravigliosa opera di Dio, grande nelle grandi cose, grandissima nelle piccole.

NEGARE – I bambini imparano subito a dire “NO”. Dopo la parola “mamma” è forse la prima che riescono a ben pronunciare, e poi... quando sono cresciuti continuano a dire “no” a proposito e soprattutto a sproposito. Sappiamo già che esiste una paroletta magica che schiude tutte le porte e raccoglie tutte le simpatie (e questa magica paroletta è il “sì”) ma se proprio dobbiamo rifiutare un favore, facciamolo con garbo. Dice una poesiola: “Se con garbo negherai, quanto chiesto ti verrà / certamente tu farai un favore per metà...” Comunque, meglio un “no” gentile che un “sì” dispettoso.

NETTAPENNE – Ecco una graziosa cosuccia da nulla che va sparendo dall’astuccio degli scolari ordinati; eran fatti con scampoli di panno o di stoffa, ce n’erano dei ricamati, degli estrosi dalle forme bizzarre, quasi tutti preparati dalle mani laboriose di una nonna amorosa. Ora biro e stilografiche non richiedono di esser... “nettate”, si chiudono sbrigativamente con un cappuccio di plastica o metallico. Forse, chissà.... tra qualche anno i “nettapenne” diventeranno rari oggetti da collezione.

NEVE – O capriccioso prodigio dell’inverno, o affascinante danza dei bianchi bioccoli lucenti, come i bambini desiderano il tuo candore, la tua soffice carezza, per i loro giochi innocenti e per appassionanti sciate! Ma come ti attende ansioso il contadino, perché tu ricopra d’una calda coltre le pianticelle del grano, nato dal solco aperto dalla sua fatica!

NOMENCLATURA – Una parola che sentiamo ripetere spesso a scuola: è la serie dei vocaboli riguardanti un mestiere, un’arte, una scienza, un dato ambiente. Sono un bell’esercizio da eseguire: prendere dei fogli, che chiameremo pomposamente “schede”, mettere a ciascuna scheda un titolo. Esempio: La nave. E poi sotto, scrivere tutta la nomenclatura relativa. Così: Tipo di nave: armata, a vapore, a vela, baleniera, corsara, da guerra, d’alto o basso bordo, di cabotaggio, mercantile, ospitaliera, peschereccio, sommergibile, barca, barchetta, barcone, bastimento, battello, bragozzo, brigantino, bucintoro, burchiello, canoa, canotto, caravella, chiatta, cisterna, fuoribordo, galea, galeone, ferry boat, goletta, gondola, guscio, lancia, motoscafo, paranza, piroga, piroscafo, rimorchiatore, sandolino, scialuppa, transatlantico, vaporetto, vascello, panfilo, zattera.... Non è un bell’esercizio? Naturalmente si può corredare con disegni e schizzi.
Poi si procede alla nomenclatura relativa alle parti della nave (ossatura, chiglia, fasciame, castello, cassero, carena ecc.), all’alberatura (albero maestro, di mezzana, di trinchetto...). Poi seguirà la nomenclatura relativa alle manovre, alle vele, all’attrezzatura, alle macchine, agli accessori... C’è da lavorar fin che si vuole. Un bel modo per combattere la noia, l’uggia di una giornata piovosa. Perché – ricordate – il rimedio alla noia, che è la malattia di chi ha troppo, di chi si diverte troppo, è proprio questo: LAVORARE.


ABCDEFGHILM – N – OPQRSTUVZ

 

 

 

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