ITINERARI > EURASIA > Raffaello Barberini, Relazione di Moscovia [1564-1565]

 

Raffaello Barberini (1532-1582) era un mercante fiorentino e un militare che partecipò alla guerra di Siena agli ordini di Piero Strozzi (1554-1555) alleato dei Francesi. Trasferitosi per affari ad Anversa, nelle Fiandre, nel 1564 compì un lungo viaggio in Russia al tempo di Ivan il Terribile, per tentare, in concorrenza con Inglesi e Olandesi, di ottenere qualche scambio commerciale. Tornato nelle Fiandre, militò nell’esercito agli ordini del duca d’Alba, che nel 1569 lo inviò a Londra come agente segreto, al fine di riavvicinare Inghilterra e Spagna. Nel 1570 si trasferì definitivamente a Firenze e fu forse in questo periodo che mise ordine negli appunti e stese la Relazione di Moscovia, la quale tuttavia fu stampata solamente nel 1654 da Nicola Barberini, suo pronipote.
La Relazione è scritta sotto forma di lettera indirizzata al conte Leonardo di Nugarola, il quale aveva accompagnato nel 1525 il diplomatico austriaco Sigismund von Herberstein (1486-1566) in un’ambasceria in Russia. Essa offre un’interessante lettura dell’Europa del Nord nella seconda metà del Cinquecento e particolarmente della Moscovia. Qui Barberini non si occupò solo di affari, ma esplorò la regione con la tipica curiosità del viaggiatore, che indaga storia, geografia, politica, religione e società per comprendere usi e costumi del popolo russo, oltreché conoscere un territorio allora quasi del tutto ignoto agli occidentali, come dimostrano le carte dell’epoca con cui si è arricchita la trascrizione.

 

 

 

 

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