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ITALIA > Guida per il viaggio d’Italia in posta... (1)

 

La guida è un elenco delle “poste”, i siti dove il viaggiatore si fermava, dava riposo e nutrimento a cavalli e muli, affittava animali freschi o portantine, assoldava per un percorso faticoso portatori e guide, trovava l’assistenza di fabbri e falegnami. “Posta” era anche l’unità di misura di uno spostamento, che variava secondo la difficoltà del tragitto. Per il viaggiatore era indispensabile conoscere quei luoghi e sapere regolamenti, costi, cambi di valuta, accoglienza: i percorsi erano poco segnati e insicuri, si dovevano superare dazi e confini di Stati con norme e monete differenti, occorrevano lettere di annuncio e passaporti…
Il sistema organizzato di poste cominciò nel XVI secolo, per garantire un maggior controllo di persone e merci, e alla fine dello stesso secolo iniziò la pubblicazione di guide sui percorsi e le tariffe locali (2) contemporaneamente all’aumento dei viaggiatori desiderosi di conoscere nuove città.
La
Guida per il viaggio d’Italia in posta – in edizione bilingue: italiano e francese – è stata pubblicata nel 1786, un decennio prima delle battaglie napoleoniche che mutarono la geografia politica, a uso dei viaggiatori che percorrevano il Regno di Sardegna, ne entravano o vi uscivano. Oltre alle venticinque carte geografiche che indicano in dettaglio i punti di sosta registrati, la guida comprende il regolamento per superare il valico del Moncenisio (poi chiuso nel 1792 dai Francesi, che invaderanno la Savoia) e l’elenco, in lingua francese, delle monete in corso sul territorio “italiano”. È il regolamento la parte più interessante per comprendere sia le difficoltà che gli usi di un tempo.
In questa sede si riportano le venticinque carte (visionabili nel formato originale cliccando sulle miniature presenti nelle pagine specifiche) e il testo italiano, mentre della versione francese si è recuperato l’elenco delle valute. La trascrizione è fedele all’originale, tuttavia, per una più agevole e veloce lettura, si sono unificate grafica e punteggiatura e si è contratta la parte centrale, ossia per ogni tavola si è dato l’elenco delle fermate mettendo tra parentesi le annotazioni dell’autore. Per esempio, non si è trascritto come nell'originale «Da Cesena a Savignano Borgo. Da Savignano a Rimini Città. Da Rimini alla Cattolica. Si passa il fiume Conca…», ma «Cesena - Savignano Borgo - Rimini Città - Cattolica (Si passa il fiume Conca…)».

 

GUIDA PER IL VIAGGIO D’ITALIA IN POSTA
NUOVA EDIZIONE
con li cambiamenti nelle poste, ed accresciuta delle strade degli stati di terra ferma di S. M. il Re di Sardegna e di alcune regole da osservarsi per il passaggio del Montecenisio
Con 25 Carte Geografiche
Il prezzo è di ll 3 di Francia

IN GENOVA
Presso Jvone Gravier
Librajo sotto la Loggia di Banchi
con permissione

 

 

Note:
1. Guida per il viaggio d’Italia in posta Nuova Edizione con li cambiamenti nelle poste, ed accresciuta delle strade degli stati di terra ferma di S. M. il Re di Sardegna e di alcune regole da osservarsi per il passaggio del Montecenisio, edizioni Jvone [Yves] Gravier, stamperia Giambatista Caffarelli, Genova 1786.

2. Per un approfondimento del sistema postale nello Stato pontificio e utili indicazioni bibiliografiche, è il lungo saggio di Armando Finodi, Dalle locande di posta alle strade ferrate nello Stato pontificio (1650-1860), che si può scaricare in formato .pdf cliccando qui.

 

 

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