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| ITALIA > Davide Bertolotti, Viaggio al lago di Lugano, 1825 (1)
Più
svizzero che italiano, incuneato tra il lago di Como e il Maggiore,
il lago di Lugano – o Ceresio – risale all’ultima glaciazione, circa
diecimila anni fa. Il suo territorio fu abitato dai Celti e in seguito
dai Romani, poi nel Medioevo fu teatro di guerra fra i Comuni di Como
e di Milano, che lo conquistò per poi perderlo nel XVI secolo
contro le forze svizzere. Ma è la bellezza del paesaggio che
porta a raccontarne la storia: il lago di Lugano è circondato
dalle montagne, la cui cima è raggiungibile con funicolare o
funivia o a piedi attraverso piante rare e fossili antichi. Sulle sue
coste si affacciano borghi di pescatori, ville rinascimentali, parchi
lussureggianti. Il Museo delle dogane a Gandria mostra mezzi e rischi
dei contrabbandieri di un tempo, mentre al Museo Hermann Hesse a Montagnola
si ammirano gli acquerelli che lo scrittore fece nei dodici anni che
soggiornò sul lago (2). O in Valsolda si possono rileggere le
poesie di Antonio Fogazzaro... E sono da scoprire, anche e soprattutto,
i luoghi natii di illustri personaggi che dal lago di Lugano portarono
altrove il loro genio, come Francesco Borromini che firmò a Roma
il miglior barocco italiano e Domenico Trezzini che disegnò San
Pietroburgo. Per questo motivo risulta interessante rileggere una delle
guide più complete pubblicata nella prima metà dell’Ottocento
e scritta da Davide Bertolotti (1784-1860), che fu scrittore, drammaturgo,
traduttore dal francese e dall’inglese ed editore.
. Note: 2. Cfr. http://www.hessemontagnola.ch 3.
Archivio di curiosità e novità interessanti e dilettevoli
in letteratura scienze e belle arti, commercio industria ed invenzioni,
viaggi e costumi de’ popoli, avvenimenti singolari, aneddoti e racconti
gustosi, feste teatri e mode con relativi disegni e figurine di Parigi,
e talor di Vienna o di Londra. Opera periodica. Compilata sulla corrispondenza
di distinti Letterati nazionali e stranieri e sopra i migliori giornali
d’Europa, Tip. Trani, Napoli 1833, vol. XXIII, pp. 6-12.
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