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| RESTO DEL MONDO > Giovan Battista Ramusio, Delle Navigationi et Viaggi > Le navigazioni di Alvise da Ca' da Mosto e Pietro di Sintra
Del rio di Besegue e d’un luoco a cui posero nome Capo dei Verga, e della qualità di quella costa Questo è quanto ho veduto e inteso nel tempo che andai per quelle
parti; ma dapoi di me ne sono stati altri, e principalmente il re di
Portogallo vi mandò, dipoi la morte del detto signor infante
don Henrich, due caravelle armate, capitano delle quali era un Pietro
di Sintra, scudier del detto signore, al quale diede in commissione
di scorrer molto avanti per quella costa de’ Negri e discoprir paesi
nuovi. Col qual capitano andò un giovane Portogallese mio amico,
stato con me in quelle parti per scrivano; e al ritorno delle caravelle
trovandomi io, Alvise da Ca’ da Mosto, in Lagus, arrivò il detto
capitano, e il predetto mio amico dismontò in casa mia, il quale
mi diede in nota di punto in punto tutto il paese che avevano discoperto,
e gli nomi che li avevano messo, e le starie come stavano, tutto per
ordine: le quali si contengono, cominciando dal predetto rio Grande,
dove noi fummo per avanti, sí come qui sotto annoterò. D’un luoco detto Capo di Sagres; della fede, costumi, vivere e vestire, e del modo del vogare di quel paese Item, passato il detto capo di Verga e navigando per la detta costa
per spazio di miglia circa ottanta, discoprirono un altro capo, il quale,
secondo il giudizio di cadauno di quelli marinari, dicono esser il piú
alto capo che mai vedessino. In mezzo dell’altura di questo capo si
fa una punta aguzza a modo di diamante, e tutto questo capo è
copioso d’altissimi arbori e verdi. E misero nome a questo capo Sagres,
in memoria d’una fortezza che fece far la buona memoria del signor infante
don Henrich sopra una delle punte del Capo San Vincenzo, alla quale
misero nome Sagres: e per questa causa chiamasi dalli Portogallesi il
Capo di Sagres di Guinea. Del rio di San Vicenzo e rio Verde e Capo Liedo; d’una gran montagna e di tre isole dette le Salvezze Passato il detto Capo Sagres, a circa miglia quaranta si trova un altro rio detto San Vicenzo, ed è largo nella bocca circa miglia quattro; e piú oltra circa miglia cinque per la detta costa andando, si trova un altro rio il quale si chiama rio Verde, ed è piú grande questo nella bocca che l’altro detto rio di San Vicenzo: e a questi tal fiumi sono stati messi nomi per li predetti naviganti con le caravelle del re. E tutto questo paese e costa è montuosa, e ha per tutto buon sorgidor e buon fondo. E passato questo rio Verde per miglia circa ventiquattro, si trova un altro capo, che li messero nome il Capo Liedo, overo Allegro a nostro modo, perché gli parve che questo capo col paese verde e bello fosse tutto allegro. E da questo Capo Allegro per avanti per la costa vi è una montagna, la qual dura ben circa miglia cinquanta, ed è altissima, coperta tutta di arbori verdi sempre e altissimi. Alla fine della quale si trovano in mare circa miglia otto isolette tre, e la maggiore può circundare da miglia dieci in dodici: e misero nome a queste isole le Salvezze, e alla detta montagna Serra Liona, e questo per il gran rumor che di continuo si sente per causa de’ tuoni che sono sempre in la cima, ch’è circondata da nebbie. Del fiume Rosso, Capo Rosso e isola Rossa; del rio di Santa Maria della Neve; dell’isola dei Scanni, del Capo di Sant’Anna, e qualità di quella costa E passata questa costa della montagna Liona, tutto di là avanti
è terra bassa e spiaggia, con molte secche di arena le quali
escono fuora in mare. E del capo di detta montagna andando circa miglia
trenta piú oltra, si trova un’altra fiumara grossa, che è
larga nella bocca da miglia tre, alla qual misero nome il fiume Rosso,
e questo perché l’acqua di questo fiume si mostrava esser come
rossa, per il fondo ch’era terren rosso. E oltra detto fiume è
un capo che ‘l terreno è come rosso, e anche a questo capo hanno
messo nome il Capo Rosso; e in dromo di questo capo, in mare forse miglia
otto, è una isoletta disabitata, la qual chiamano l’isola Rossa
del detto Capo Rosso: e in questa isoletta appar la tramontana di altezza
d’un uomo sopra il mare, notando che dalla bocca del detto fiume Rosso
fino a questa isoletta sono circa miglia dieci. Del fiume delle Palme e rio dei Fumi, e perché è cosí detto; del Capo di Monte e Capo Cortese, over Misurato, del bosco over arboreto di Santa Maria; e de’ costumi di que’ Negri Oltra il detto Capo di Sant’Anna miglia settanta pur per la costa,
si trova un altro fiume, al qual hanno messo nome il fiume delle Palme,
per esservi molte palme; e la bocca di questo fiume (benché la
mostri assai larga) è tutta occupata da scanni e secche di arena,
e la intrada di esso fiume è pericolosa. E dal detto Capo di
Santa Anna infino a questo fiume è tutta spiaggia. Item, passando
questo fiume per spazio de circa miglia settanta, pur per la spiaggia
nella detta costa, si trova un altro fiume piccolo, qual nominorono
il rio de’ Fumi, e questo perché quando lo trovorono per tutta
quella costa non si vedeva altro che fumi in terra, fatti per quelli
del paese. E oltra a questo fiume miglia ventiquattro pur per la spiaggia,
si trova un capo che si mette molto al mare, e sopra di questo capo
pare un monte alto: e a questo capo hanno messo nome il Capo del Monte.
Item, oltra questo Capo di Monte per la spiaggia andando avanti circa
miglia sessanta, si trova un altro capo piccolo e non alto, il quale
anche mostra sopra d’esso aver un monticello: e a questo hanno messo
nome il Capo Cortese o Misurado. E in questa parte viddero molti fuochi
quella prima notte su per gli arbori e per la spiaggia, fatti dalli
Negri quando ebbero la vista di questi navilii, mai piú da loro
veduti.
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